giovedì 14 aprile 2011

Ateo o agnostico?

http://img.ibtimes.com/www/data/images/full/2011/04/12/87918-50th-anniversary-tribute-to-yuri-gagarin-the-first-man-in-space.jpg

50 anni fa Yuri Gagarin compiva la sua prima orbita intorno alla Terra... E' rimasta celebre la sua battuta dallo spazio: "Non vedo nessun Dio da quassù...". Battuta forse anche imposta dalla sua URSS, ma che poi è stata ampiamente esportata in tutto il mondo. Un agnostico, cioè uno "che non crede a niente e pretende che gli altri credano come lui" (John Garland). Uno come tanti, oggi, di quelli che vogliono imporre la loro fede a tutti, magari anche con la forza, se occorresse. Non quindi un ateo, atteso che l'ateo che non è in primo luogo uno che non crede nell'al di là. Molto più semplicemente e positivamente è uno che crede solo nell'al di qua. La distinzione non è sempre facile. Mi chiedo ad esempio se tale Michele Bocci, autore dell'articolo a pagina 44 di "Repubblica" di oggi 14 aprile, sia ateo, agnostico o entrambe le cose. Quello che conta di più è però non quello che è ma quello che non è. Il signor Michele Bocci (e non solo lui ma tanti suoi colleghi di "Repubblica") non è cristiano.


Riporto qualche frase dell'articolo citato (il neretto e la sottolineatura sono miei):

"Addio, pillola. Adesso c'è il microchip! Arriva in Italia l'anticoncezionale che si mette sotto la pelle e che sostituisce la tradizionale pasticca vecchia di quasi mezzo secolo.
La pillola del giorno dopo viene utilizzata da anni ma spesso medici e farmacisti si appellano alla "clausola di coscienza". Oltre 1200 donne ogni anno denunciano all'associazione "Vita di donna" di aver ricevuto un rifiuto...
Esiste anche la pillola dei 5 giorni dopo: l'azienda che la produce ha chiesto l'autorizzazione alla vendita in Italia 19 mesi fa e ancora l'Aifa non si è espressa; il farmaco viene già utilizzato da tempo in molti Paesi come anticoncezionale.
Il nuovo farmaco è una pillola sottocutanea ("Nexplanon") che viene impiantata dal ginecologo sotto la pelle del braccio. Gli effetti durano 3 anni, libera le donne dalla schiavitù di doversi ricordare di prendere il farmaco tutti i giorni".